Applica la procedura indicata di seguito per contabilizzare le transazioni riferite ad attività di staking.
Messa in staking della valuta
La messa in staking è rappresentata da una transazione di prelievo/uscita (sia verso un contratto on chain, che su un exchange) e deve essere indicata con la categoria di transazione Staking. L'uso di questa categoria esclude la transazione dal calcolo delle plusvalenze rendendola fiscalmente irrilevante.
Ecco un esempio di transazione di messa in staking:
Ricezione degli interessi da staking
Le rewards ricevute dallo staking hanno solitamente cadenza regolare (quotidiana o settimanale a seconda del protocollo/piattaforma usata) e corrispondono a depositi/entrate che devono riportare la categoria Staking.
Qui un esempio:
Rientro della valuta al termine del periodo di staking
Alla conclusione dello staking verrà restiuito l'importo inizialmente bloccato e si avrà una transazione di deposito/entrata che dovrà avere categoria Trading.
Qui un esempio:
Panoramica completa della gestione staking
Visibile in immagine la gestione completa dello staking dal blocco della valuta, alla ricezione rewards, al rientro finale dell'importo bloccato.
Riassumendo:
la transazione di prelievo per messa in staking e i depositi per la ricezione interessi devono avere categoria Staking
il deposito per rientro dell'importo inizialmente bloccato deve avere la categoria Trading